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50 anni fa

Era la mattina dell’8 giugno del 1970, quando otto giovani, quattro uomini e quattro donne, armati di pistole e coltelli, costrinsero il pilota dell’Ilyushin Il-14 di fabbricazione sovietica in volo tra Karlovy Vary e Praga, a modificare la rotta e atterrare all’aeroporto di Norimberga, il più vicino scalo occidentale oltrecortina. Scopo dei dirottatori, tra cui una coppia con al seguito una bambina di due anni, era quello di fuggire in Occidente, verso la libertà. A Norimberga i sequestratori, una volta scesi a terra, furono immediatamente arrestati dalla polizia tedesca. Jiří Galásek, Rudolf Čihák, Jaroslav Pour, Josef Procházka, Eva Galásková, Marie Procházková, Věra Klementová e Stanislava Čiháková i nomi di quei giovani, tutti sotto i 25 anni di età. Il giorno dopo l’evento il quotidiano “Rudé právo” pubblicò la notizia non lesinando false informazioni, a scopo propagandistico, sulla vita dei dirottatori. Essi vennero processati e condannati a pochi anni in Germania. Le autorità tedesche ne rifiutarono la estradizione.