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Politica

(1 aprile) Čssd condannato. Il partito socialdemocratico perde il processo che oppone da anni all’avvocato Zdeněk Altner e si vede imporre una mega sanzione di 337 milioni di corone. La disputa risale agli anni Novanta e riguarda i servizi prestati da Altner, quando la Čssd riuscì a conservare la proprietà della sua storica sede del “Lidový dům”.

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(21 aprile) Libertà di stampa in calo. Segnali non incoraggianti per la Repubblica Ceca dall’annuale classifica mondiale di Reporters sans Frontières. Il Paese in un anno è calato dal 9° al 21° posto, fuori quindi dalla élite dei primi 20, superato anche da Slovacchia.

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(17 maggio) “Dobbiamo aver paura dell’Islam?” È il titolo di un dibattito, organizzato dalla Camera dei deputati della Repubblica Ceca, che scatena un mare di polemiche. Ad arroventare il clima ci pensano alcuni oratori, che paragonano l’Islam a ideologie totalitarie come nazismo, fascismo e comunismo. L’ambasciatore turco e altri diplomatici di paesi musulmani abbandonano la sala per protesta.

Cronaca

(30 maggio) Giro di vite a Praga, contro i segway. Il Comune – con riferimento all’area cittadina di tutela storica e monumentale “Pražská památková rezervace” e alle zone adiacenti – vuole vietare che questi veicoli siano utilizzati nei marciapiedi, nelle piste ciclabili e nelle aree pedonali. La giunta comunale prende in esame la relativa documentazione. Proteste delle società che gestiscono questo tipo di veicoli.

Economia, affari e finanza

(6 aprile) Repubblica Ceca attira investimenti. Fra i 16 stati dell’Europa centrale e orientale, questo Paese rimane la destinazione considerata più conveniente per gli investimenti, soprattutto per quelli di provenienza tedesca. Il tasso di richiamo della Repubblica Ceca è tornato a essere pari a quello record del 2008. È quanto emerge da sondaggio della Camera di Commercio ceco-tedesca. La carenza di personale è considerato l’ostacolo principale.

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(6 aprile) Allarme carenza personale. Sempre più stringente in Repubblica Ceca la difficoltà delle aziende di trovare dipendenti. L’industria ceca risente della carenza di 70 mila operai e di migliaia di laureati in meccanica, elettrotecnica, chimica ed esperti del settore tessile. Il vicepresidente della Associazione esportatori, Otto Daněk, annuncia pressioni nei confronti del governo perché faciliti l’arrivo di lavoratori da Ucraina a Bielorussia. Manca non solo personale specializzato ma anche manodopera.

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(7 aprile) Penta mette in vendita il Florentinum. Si parla del mega complesso per uffici realizzato vicino alla stazione Masaryk di Praga. Le trattative con gli interessati dovrebbero iniziare a maggio. Gli esperti ipotizzano un corrispettivo di 275 milioni di euro, circa 7,5 miliardi di czk.

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(8 aprile) Eph compra asset Vattenfall in Germania. L’Energetický a průmyslový holding di Daniel Křetínský si aggiudica le quattro miniere di carbone tedesche e le quattro centrali messe in vendita dalla compagnia svedese Vattenfall. L’efficacia dell’accordo è subordinata al sì del governo di Stoccolma. Si tratta della più importante acquisizione sinora compiuta da capitale ceco in Germania. Il corrispettivo pattuito non è rivelato, ma si parla di 1,7 miliardi di euro.

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(11 aprile) Trasporto merci da record nel 2015. Un primato che testimonia il positivo andamento della economia ceca. In totale si è trattato di una quantità complessiva di 437 milioni di tonnellate, il 13% in più del 2014. Il trasporto su strada ha rappresentato una quota dell’82% rispetto al totale. È quanto emerge da ultime statistiche ministero dei Trasporti.

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(13 aprile) Risultati da record per Era. Il produttore di radar di Pardubice, la cui proprietà fa capo al gruppo Omnipol, durante l’ultimo anno fiscale ha raddoppiato il fatturato, pari a 903 milioni di corone, mentre l’utile, 301 milioni, è stato superiore di tre volte rispetto all’anno precedente. Tutto merito delle commesse che giungono da clienti stranieri.

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(15 aprile) Škoda e Volkswagen 25 anni insieme. La privatizzazione nel 1991 della storica casa ceca si è dimostrata un grande affare per il gruppo tedesco, che in questo periodo solo in dividendi ha incassato più di 68 miliardi di corone. Una soddisfazione del tutto reciproca, come sottolinea il premier ceco Bohuslav Sobotka, il quale parla di “un esempio di privatizzazione di grande successo”.

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(18 aprile) Capitali cechi nel Lotto italiano. Un consorzio di aziende – guidato da Lottomatica e riferibile per un terzo ai businessmen cechi Karel Komárek e Jiří Šmejc (attraverso la controllata Italian Gaming Holding) – si assicura in Italia la gestione per i prossimi nove anni del Lotto. A concedere la concessione è stata nel fine settimana l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dopo l’apertura delle buste con le offerte.

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(4 maggio) Malcontento per i Kontrolní hlášení Dph. Al nuovo strumento antievasione, lanciato quest’anno dal ministero delle Finanze, il titolo di “Assurdità dell’anno per il 2016”. È quanto emerge da giudizio della business community ceca, che considera i rapporti di controllo mensili sull’Iva “un qualcosa di inutile e una incombenza fastidiosa per le imprese”.

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(10 maggio) Čez aumenta scorte di combustibile nucleare. Lo scopo è di garantire meglio la sicurezza energetica nazionale, in conformità con l’ultimo aggiornamento del Piano energetico nazionale. L’operazione costerà miliardi di corone. La Čez vuole anche testare il combustibile della americana Westinghouse, con l’intento di non dipendere solo dalle forniture della russa Tvel.

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(11 maggio) Globus punta su Repubblica Ceca. Nei prossimi tre anni investirà quattro miliardi di corone per la realizzazione di rivendite di minori dimensioni nei centri delle città, per modernizzare una parte degli attuali ipermercati e per il nuovo e-shop. Globus, che lo scorso anno ha avuto un fatturato di 23 miliardi, prevede di poter aumentare il proprio giro d’affari in Repubblica Ceca di altri 10 miliardi.

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(11 maggio) Venduto il Grand Hotel Evropa. Lo storico albergo praghese di piazza Venceslao, chiuso da anni, è stato ceduto dall’imprenditore Václav Skala a una società che fa parte del gruppo austriaco Julius Meinl. Nella seconda metà dell’anno dovrebbero partire lavori di ricostruzione per centinaia di milioni di corone, che dovrebbero riportarlo a vecchio splendore. Il corrispettivo di vendita non è stato reso noto.

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(13 maggio) In calo redditività settore bancario. Lo scorso anno è stata la meno elevata degli ultimi dieci anni. Nel 2015 gli istituti di credito cechi hanno fatto guadagnare ai loro gruppi proprietari 14 centesimi in media per ogni corona investita, il 10% in meno del 2014. Il settore bancario ceco può comunque continuare a essere considerato una gallina dalle uova d’oro, visto che la sua reddittività è ancora superiore del doppio rispetto a quella media Ue, sottolineano gli esperti.

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(16 maggio) Un italiano alla guida di Aero Vodochody. Il manager Giuseppe Giordo, ex numero uno di Alenia Aeronautica, nuovo Ad del produttore di aerei, con sede in Boemia centrale, di proprietà di Penta Group. Subentra a Ladislav Šimek.

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(17 maggio) Allevatori cechi in agitazione. Protestano per la crisi nel mercato del latte. La Camera agraria sottolinea che negli ultimi venti mesi, in conseguenza del calo del prezzo del latte, hanno perso nove miliardi di corone, una situazione tale da mettere a rischio il posto di lavoro di migliaia di persone.

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(25 maggio) Jiří Rusnok nuovo governatore Banca nazionale. A nominarlo è il presidente Miloš Zeman, del quale Rusnok è da tempo amico e stretto collaboratore. Cinquantacinquenne, economista, già deputato socialdemocratico, ministro delle Finanze e premier, il nuovo governatore non ha intenzione di interrompere prima del 2017 gli interventi di svalutazione della corona, e subordina tale decisione alla crescita della inflazione (l’obiettivo è il 2%). Non prevede che l’adozione dell’euro possa avvenire durante i sei anni del suo mandato.

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(30 maggio) Utili record per Agrofert. Lo scorso anno la holding di proprietà di Andrej Babiš ha guadagnato 8,6 miliardi di corone, con un incremento del 40% Il fatturato è stato pari a 167,1 miliardi, quasi inalterato rispetto a quello dell’anno prima. Il portavoce sottolinea come l’incremento dei profitti sia da riferire in primo luogo all’andamento delle aziende chimiche, soprattutto quelle situate in Germania e in Slovacchia, specializzate nella produzione di fertilizzanti.

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(31 maggio) Misure per fronteggiare siccità. A partire dal 2017, sino al 2021, sono previsti 2,4 miliardi di corone dal bilancio statale. Lo stabilisce il consiglio dei ministri, secondo il quale altri 700 milioni arriveranno da fonti privati, per cofinanziamento progetti. L’annuncio è dato dal ministro dell’Agricoltura, Marian Jurečka (Kdu- Čsl), secondo il quale negli ultimi anni si è speso tanto per misure antialluvione, sottovalutando il fenomeno opposto della siccità.

Varie

(30 aprile) Viktoria campione della Repubblica Ceca. La squadra di Plzeň vince il campionato di calcio per la 4° volta in sei anni. Decisiva la vittoria per 2 a 0 contro il Baník Ostrava, che retrocede dopo 50 anni.