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Politica

(14 giugno) Procedura di infrazione per Praga. La Commissione europea agisce contro la Repubblica Ceca, così come Polonia e Slovacchia, per il mancato rispetto da parte di questi paesi del sistema delle quote di ricollocazione dei migranti stabilito da Bruxelles. Pochi giorni prima Praga aveva sfidato la Ue annunciando che non avrebbe accolto nessun richiedente asilo fra quelli sbarcati in Italia e Grecia.

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(15 giugno) Rivoluzione al vertice della Čssd. Il primo ministro Bohuslav Sobotka si dimette dalla carica di presidente dei socialdemocratici, indotto a questo passo dalla progressiva perdita di consensi del suo partito. A prendere il suo posto è il primo vicepresidente Čssd, Milan Chovanec, ministro dell’Interno. Candidato premier, in vista delle elezioni autunnali, sarà invece Lubomír Zaorálek, oggi ministro degli Esteri. Sobotka rimane comunque sino alle elezioni alla guida dell’esecutivo.

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(16 giugno) Zeman ricevuto dalla regina Elisabetta. Il Presidente ceco, giunto a Buckingham palace con la moglie e la figlia, durante il colloquio con la Sovrana, ricorda le decine di migliaia di cittadini cechi che studiano e lavorano in Gran Bretagna, chiedendo che non siano danneggiati dalla Brexit.

Cronaca

(28 giugno) Peste suina in Repubblica Ceca. Il morbo, segnalato per la prima volta in questo paese, viene rinvenuto su alcuni cinghiali trovati morti nei pressi di Zlín, come annuncia il ministro dell’Agricoltura, Marian Jurečka. Dai controlli effettuati non emergono contagi in allevamenti suini. Pochi giorni dopo le autorità dispongono riapertura anticipata della caccia al cinghiale, con via libera agli abbattimenti soprattutto nelle zone attigue a quella dei primi contagi.

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(14 luglio) Turista ceca vittima terrorismo in Egitto. La donna rimane coinvolta in un attentato compiuto in un resort di Hurghada, durante il quale perdono la vita anche due villeggianti tedesche. Colpita a un dorso e a un fianco, le sue condizioni inizialmente non sembrano gravi. Qualche giorno dopo sopraggiunge però una grave infezione e muore durante il ricovero al Cairo.

Economia, affari e finanza

(1 giugno) Babiš contro adozione euro. Il leader di Ano, ex ministro delle Finanze, è del parere che Praga, se rinunciasse alla corona e alla indipendenza della Česká národní banka, perderebbe uno strumento fondamentale contro eventuali crisi economiche. “L’Eurozona era un progetto economico e ora è diventato un progetto politico. Non voglio pormi come garante dei debiti della Grecia e delle banche italiane, non voglio essere parte di questo sistema. Meglio aspettare riforma Eurozona”.

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(1 giugno) Vola export industria armamenti. Quasi triplicato in tre anni il suo valore, essendo passato dai meno di otto miliardi di corone del 2014 ai quasi venti miliardi del 2016. A svolgere un ruolo di primo piano sono la Aero Vodochody, la Tatra Trucks, il gruppo Csg di Jaroslav Strnad e la Česka zbrojovka di Uherský Brod. È quanto emerso nel corso della Idet, fiera di settore a Brno.

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(8 giugno) Stop agli allevamenti da pelliccia. La Camera approva il divieto, che dovrebbe scattare nel mese di gennaio del 2019. Attualmente nel paese risultano attivi nove allevamenti, che si concentrano soprattutto su visoni e volpi. Fallito il tentativo di un gruppo di deputati di far slittare il divieto al 2022. I critici dicono che il divieto favorirà la creazione di allevamenti abusivi.

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(15 giugno) Indetta gara per pedaggio mezzi pesanti. Ad annunciarlo è il ministero dei Trasporti della Repubblica Ceca. In palio un appalto da 29 miliardi di corone, prezzo massimo previsto, per la gestione del sistema per dieci anni dopo il 2019. Le società interessate – che potranno proporre una soluzione tecnica uguale a quella attuale, oppure un sistema del tutto nuovo – avranno due mesi per iscriversi a partecipare. Come anticipato, è previsto che l’obbligo di pedaggio sui mezzi pesanti sia esteso ad altri 900 km di strade di prima classe.

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(30 giugno) Qualità della vita: Rep. Ceca 22° nel mondo. È quanto emerge dall’ultima edizione del Social Progress Index, pubblicato dalla no profit statunitense Social Progress Imperative, con il supporto di Deloitte. L’Indice comprende 128 paesi. Al primo posto la Danimarca, all’ultimo la Repubblica centroafricana.

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(11 luglio) Piano rilancio regioni depresse. Il governo ceco lo approva, prevedendo uno stanziamento di 42 miliardi di corone, nei prossimi tre anni, per la ristrutturazione economica delle regioni di Moravia Slesia, di Ústí nad Labem e di Karlovy Vary. Si tratta delle regioni più fortemente condizionate da attività industriali ed estrazione del carbone, che ne hanno limitato la competitività, con riflessi negativi sull’ambiente e sulla situazione sociale. Le risorse saranno utilizzate non solo per la rivitalizzazione ambientale, ma anche per rafforzare le infrastrutture, in modo da renderle più appetibili per gli investitori stranieri.

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(11 luglio) Contrabbando sigarette al minimo. La Repubblica Ceca, dopo Danimarca, Svizzera e Portogallo, è fra i paesi europei con minore diffusione del traffico illecito di sigarette. La media Ue del commercio illegale è del 10%, mentre in Repubblica Ceca tale quota non supera il 3%. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dalla Kpmg. Sul fronte opposto, la maggiore diffusione si riscontra in Lettonia.

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(13 luglio) Milovice attira la GE Aviation. Il colosso americano potrebbe realizzare il suo futuro stabilimento, per la produzione di motori aerei, nell’ex area militare della Boemia centrale, il più esteso sito brownfield della Repubblica Ceca, di proprietà della Regione. La località è fra quelle offerte alla General Electric Aviation Czech, che ha già raggiunto un accordo di massima con il governo ceco.

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(19 luglio) In autunno lotteria scontrini fiscali. Ad annunciarlo è il ministero delle Finanze, con la prima estrazione a premi prevista per novembre, relativamente agli scontrini emessi in ottobre. La lotteria dovrebbe servire a incentivare i consumatori a farsi battere lo scontrino fiscale dai negozianti, rafforzando quindi l’efficacia del nuovo sistema del registro elettronico degli incassi.

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(20 luglio) Praga e V4 contro doppia qualità alimentari. Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia e Ungheria accusano le multinazionali di vendere da loro prodotti più scadenti con lo stesso nome. Il premier ceco Bohuslav Sobotka sottolinea che la questione va affrontata e risolta a livello europeo, mettendo in rilievo gli importanti risultati che stanno scaturendo dalle proteste del Gruppo di Visegrad.

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(22 luglio) Aziende chiedono modifica sistema incentivi. Nel mondo imprenditoriale ceco si fa largo l’idea che i sostegni pubblici agli investimenti vadano indirizzati maggiormente ai settori ad alto valore aggiunto e allo sviluppo di nuovi prodotti. È quanto emerge da un sondaggio realizzato fra le associazioni imprenditoriali. Il paese non necessita di altre catene di montaggio, in un periodo come questo di disoccupazione ai minimi storici.

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(24 luglio) Repubblica Ceca potenza mondiale autobus. In rapporto al numero degli abitanti, è il paese dove se ne fabbricano di più. Il primato assoluto è quello della Iveco di Vysoké Mýto (regione di Pardubice). Lo scorso anno, nonostante il calo del fatturato, sceso a 14,5 miliardi di corone (200 milioni in meno del 2015), ha realizzato un utile di 1,7 miliardi di corone, in leggero aumento. In totale ha prodotto 3.885 autobus, il 4% in più.

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(24 luglio) Semestre record per aeroporto di Praga. Nel periodo gennaio-giugno 2017 il Václav Havel Airport ha registrato la cifra di 6,76 milioni di passeggeri, più del 20% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quasi 1,2 milioni in più in termini assoluti. Un trend di crescita che prosegue a gonfie vele anche durante il periodo delle ferie.

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(27 luglio) Record produzione auto. Nel primo semestre di quest’anno si è giunti in Repubblica Ceca a 756.468 vetture, cifra record, in aumento del 5,1% rispetto stesso periodo scorso anno. Lo annuncia il presidente della Associazione produttori, Bohdan Wojnar, il quale mette in rilievo che l’industria delle quattro ruote continua a trainare l’economia ceca, nonostante l’attuale crisi della manodopera. 

Varie

(1 giugno) La morte di Jiří Bělohlávek. Repubblica Ceca in lutto per la scomparsa del grande direttore d’orchestra, una celebrità anche in campo internazionale, avendo diretto le principali orchestre del mondo. Aveva 71 anni ed era malato da tempo. Direttore emerito della Orchestra filarmonica ceca, ha impugnato la bacchetta con la consueta maestria sino a poche settimane prima, al Rudolfinum, fra gli applausi del pubblico che lo amava.

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(21 giugno) Dario Franceschini a Praga. Il ministro italiano dei Beni e delle Attività culturali, giunge nella capitale ceca per partecipare alla presentazione del restauro della Cappella dell’Assunzione della Vergine Maria, luogo simbolo della presenza italiana in Boemia, rimasta chiusa negli ultimi decenni in condizioni di inagibilità. Inaugura poi, all’Istituto italiano di Cultura, la mostra “La congregazione italiana di Praga – Una storia secolare”, in concomitanza con il 400esimo anniversario della consacrazione della chiesa di San Carlo Borromeo.