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La primavera è arrivata di Ludvík Vaculík

“La primavera è arrivata” è la traduzione in lingua italiana del libro di Ludvík Vaculík (1926-2015), scrittore e giornalista ceco, che per commemorare la Primavera di Praga decide nel 1968 di dedicare alla stagione primaverile reale e a quella metaforica un breve testo in prosa. Vaculík esordì nel 1966 con il romanzo “La scure” e nel 1968 prese parte alla primavera di Praga scrivendo il cosiddetto “Manifesto delle Duemila Parole”. L’autore scrive dei testi come memorie in maniera sistematica a partire dal 1975, ogni anno e quasi sempre nel mese di marzo. Si tratta di una raccolta di testi che vanno dal 1975 al 1989, compresi quelli inediti del 1979 e del 1968. Attraverso questi testi l’autore esprime i suoi pensieri in modo acuto, ironico, a tratti divertente, mescolando le osservazioni sul risveglio della natura con gli avvenimenti politici, culturali e personali, ovvero i ricordi dell’infanzia vissuta negli anni democratici della Prima Repubblica.

Ludvík Vaculík
La primavera è arrivata
Traduzione di Stefania Mella e Michaela Šebőková Vannini
Edizioni Forme Libere, 2018
pp. 183