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Otevřené dílo. Forma a neurčenost v současných poetikách

È uscito in lingua ceca, pubblicato dalla casa editrice Argo e tradotto da Zora Obstová, uno dei lavori più noti del semiologo, filosofo e scrittore italiano Umberto Eco: “Opera aperta. Forma e indeterminazione nelle poetiche contemporanee”. Lo scritto, uno dei primi successi internazionali dell’intellettuale italiano noto in tutto il mondo, è un testo critico in parte uscito con il titolo “L’Informale come opera aperta” sulla rivista “Il Verri” nel 1961. La nozione di “Opera aperta”, messa a punto da Eco, intende interpretare molte tendenze artistiche e letterarie degli anni in cui il saggio viene concepito e pubblicato, ponendosi come una sorta di vera e propria teoria “scientifica”. Il saggio, del 1962, che con sorpresa dello stesso autore ebbe notevole risonanza a livello internazionale, analizza fenomeni quali la musica seriale, la letteratura sperimentale, la pittura informale, l’arte cinetica ecc. e presenta una visione dell’arte contemporanea fondativa di una definizione scientifica della realtà.

Umberto Eco,
Otevřené dílo. Forma a neurčenost v současných poetikách,
Argo: Praha 2015,
pp. 300